“Amianto niente vanto”, a scuola di Opencoesione all’Artistico Brotzu

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Continua “A scuola di Open Coesione”, la sfida didattica e civica rivolta a studenti e docenti di istituti secondari di secondo grado. Partendo dall’analisi di informazioni e dati in formato aperto pubblicati sul portale OpenCoesione, abilita gli studenti a scoprire come i fondi pubblici vengono spesi sul proprio territorio e a coinvolgere la cittadinanza nella verifica e nella discussione della loro efficacia.
Sardegna2050 con i suoi volontari è impegnata in vari istituti tra cui il Liceo artistico G. Brotzu di Quartu con la classe quarta D.
Il progetto scelto riguarda i lavori di smaltimento dell’amianto presso le “ex-fornaci Picci”: documentare e riportare, ad Open Coesione, le condizioni dei lavori legati al progetto Compendio Fornaci Picci.
Si tratta dell’ex area industriale nel territorio di Quartu Sant’Elena, dalla via Don Giovanni Minzoni e dalla riva occidentale del rio Is Cungias, in territorio di Quartucciu dall’intersezione di Via Della Pace e Via Quarti.

“Contaminata da ben tremila metri cubi di amianto ed ormai in decadenza – scrivono i ragazzi – la zona è occasionalmente occupata da un gruppo di rom che hanno fatto dell’ostile ambiente la loro dimora. La situazione di degrado ha fatto sì che il problema venisse classificato di classe di priorità 1, sopratutto per l’enorme quantità di amianto che rischia di disperdersi nelle zone abitate vicine e ancor più per via aerea. I lavori di bonifica, a gran voce richiesti dai cittadini tramite proteste e appelli al Comune di Quartu e alla Regione Autonoma Sarda, sono iniziati il 24 agosto 2015 con prevista chiusura il primo settembre 2016. Questo in favore del nostro interesse naturalistico e di un obiettivo maggiore: la salvaguardia dell’ambiente”.

Tutte le informazioni sul progetto, denominato “Amianto niente vanto”, sono nel sito http://amiantonientevanto.wixsite.com/

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