Bellezza.

Cagliari, 14 maggio 2024

 

Bellezza.

 

Nella società contemporanea, l’immagine e la sostanza spesso viaggiano su binari paralleli, raramente convergenti. Questa distinzione è particolarmente evidente quando consideriamo la differenza tra mostrare e dimostrare, due verbi che, nonostante possano sembrare simili, incarnano realtà profondamente diverse.

Mostrare è un’azione che si realizza attraverso l’esibizione esteriore.

Nella cultura visiva dominante di oggi, alimentata dai social media e dalla pubblicità, mostrare è diventato un modo per affermare la propria presenza nel mondo. La bellezza estetica, ad esempio, è immediatamente visibile e facilmente mostrabile. Essa cattura l’attenzione, crea un’impressione rapida e spesso superficiale. Chi mostra, quindi, si affida a ciò che è tangibile, immediato e spesso materiale.

D’altro canto, dimostrare implica un processo più profondo e impegnativo. Dimostrare significa validare o confermare qualcosa attraverso l’azione e l’evidenza concreta. Se la bellezza esteriore è evidente, quella interiore richiede uno sforzo attivo per essere riconosciuta. La bontà, l’intelligenza, l’empatia, e altre qualità intrinseche di una persona, necessitano di tempo e interazione per essere veramente apprezzate. Queste non sono immediatamente visibili agli occhi, ma si manifestano attraverso comportamenti, scelte e, soprattutto, attraverso le relazioni con gli altri.

Il contrasto tra mostrare e dimostrare è analogo alla differenza tra avere e essere. Mostrare è avere, avere bellezza, avere successo, avere follower. Dimostrare è essere, essere affidabile, essere gentile, essere intelligente. In un mondo che premia la velocità e l’immediatezza dell’immagine, la sfida è mantenere vivo l’interesse per ciò che richiede più tempo per essere scoperto e apprezzato.

Questa dinamica si riflette anche nelle relazioni interpersonali.

In un contesto sociale dove l’apparenza può essere curata e manipolata con facilità, è sempre più complicato discernere la verità dietro la facciata. Le persone possono facilmente mostrare quello che credono che gli altri vogliano vedere, ma dimostrare richiede un livello di autenticità e coerenza che non può essere falsificato a lungo.

La distinzione tra mostrare e dimostrare diventa anche un tema di riflessione filosofica e etica. In una società che valuta l’apparenza, quanto valore diamo alla sostanza?

E come possiamo, come individui e comunità, promuovere e valorizzare il processo più impegnativo e gratificante del dimostrare?

Mentre l’atto di mostrare rimane legato alla superficie, dimostrare si radica nella profondità del carattere umano. In un’epoca di immagini rapidamente consumate e altrettanto rapidamente dimenticate, forse il vero compito è riscoprire la lentezza e la profondità del dimostrare, sia nella vita personale che in quella pubblica.

Questa è una sfida culturale, sociale ed educativa che riguarda tutti noi, al di là delle semplici apparenze.

 

Con attenzione, Nicola

ARTICOLI RECENTI

Demoni.

Demoni.

Cagliari, 27 maggio 2024   Demoni.   Quando i sogni falliscono e ci troviamo circondati da persone che ci deludono o ci danneggiano, cerchiamo spesso rifugio negli affetti familiari o nelle amicizie più strette. Tuttavia, anche chi ci vuole aiutare può avere...

Ci sono. Ci siamo.

Ci sono. Ci siamo.

Cagliari, 23 maggio 2024   Ci sono. Ci siamo.   In un mondo sempre più frenetico e individualista, è facile perdere di vista l'importanza della solidarietà e del sostegno reciproco. Tuttavia, è proprio nei momenti di difficoltà che il valore delle reti...

Bisogna sforzarsi di fare meglio. 

Bisogna sforzarsi di fare meglio. 

Cagliari, 23 maggio 2024   Bisogna sforzarsi di fare meglio.    E a volte di fare e basta. Questo mondo è troppo grande per avere sogni piccoli. La Sardegna si trova a un bivio cruciale. Per anni, l’isola ha vissuto una sorta di stasi economica e sociale,...

ARGOMENTI

Non c'è ancora contenuto da mostrare.