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Bisogna sforzarsi di fare meglio. 

Cagliari, 23 maggio 2024

 

Bisogna sforzarsi di fare meglio. 

 

E a volte di fare e basta.

Questo mondo è troppo grande per avere sogni piccoli.

La Sardegna si trova a un bivio cruciale.

Per anni, l’isola ha vissuto una sorta di stasi economica e sociale, aggravata dalla tendenza a vendere la propria terra al primo offerente senza considerare a lungo termine le conseguenze di tali scelte.

Il paesaggio mozzafiato e l’ambiente non sono sufficienti a garantire un futuro prospero se non accompagnati da una visione di sviluppo sostenibile e innovativa.

La Sardegna, infatti, non cambierà continuando a ripetere che il suo mare è unico al mondo, mentre svende le proprie risorse e abbassa le sue ambizioni. Serve un cambiamento radicale nell’approccio dei sardi stessi, un’adozione di una mentalità che valorizzi non solo le bellezze naturali, ma anche le potenzialità economiche e sociali della regione.

Questo significa investire in settori strategici e valorizzare le risorse locali in modo sostenibile.

La trasformazione della Sardegna richiede uno sforzo collettivo.

La mentalità di Noi Sardi deve evolversi, passando dalla difesa passiva delle proprie tradizioni a una valorizzazione attiva e innovativa delle stesse.

La Sardegna può davvero cambiare solo se i Sardi cambiano.

Altrimenti, rischia di rimanere ancorata a un passato glorioso ma statico, diventando succubi di un sistema globale che non aspetta. La chiave del successo risiede nel trovare un equilibrio tra tutela e innovazione, rispettando le proprie radici ma guardando con coraggio e ambizione al futuro.

Non bisogna aver paura del cambiamento e bisogna saperlo accompagnare con garbo, calma e pazienza. Con inclusione.

 

Con coraggio, Nicola

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