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Fragilità & Antifragilità. Il mio impegno per una società diversa.

Abbasanta, 9 febbraio 2024

Fragilità & Antifragilità.

Il mio impegno per una società diversa.

 

La fragilità umana riflette la vulnerabilità intrinseca che caratterizza ogni fase della vita umana, emergendo con particolare evidenza quando individui o comunità si trovano ad affrontare sfide inaspettate che possono minare il benessere fisico, psicologico o sociale. Questa condizione non discrimina, può manifestarsi in qualsiasi momento della vita, a prescindere dallo status sociale, economico o culturale, rendendoci consapevoli della nostra interdipendenza e della comune umanità.

Viceversa, l’antifragilità si riferisce alla capacità di un sistema, di un’organizzazione o di un individuo di non solo resistere agli shock, ai disordini, alle volatilità o agli stress, ma di trarne beneficio e crescere più forti. Mentre ciò che è fragile si rompe sotto pressione e ciò che è robusto o resiliente resiste o sopravvive agli shock, ciò che è antifragile si evolve e si migliora. L’antifragilità non è semplicemente una resistenza al disordine, ma una proprietà intrinseca di sistemi che si sviluppano e prosperano in ambienti incerti, imprevedibili e stressanti.

Le cause della fragilità umana sono molteplici e spesso intrecciate, abbracciando aspetti che vanno ben oltre la sfera individuale per toccare le complessità delle strutture sociali e familiari. Sfide legate alla salute, come una diagnosi improvvisa o il deterioramento delle condizioni fisiche, possono trasformare radicalmente la percezione di sé e del proprio posto nel mondo, sollevando questioni esistenziali e pratiche. Analogamente, le turbolenze sociali, come la perdita del lavoro, le crisi economiche o i cambiamenti repentini nel tessuto sociale, possono erodere il senso di sicurezza e appartenenza, incrementando la sensibilità alla fragilità.

In ambito familiare, la fragilità emerge spesso nel contesto di relazioni in evoluzione, dove le dinamiche di supporto possono subire mutamenti significativi, a volte all’improvviso. La crisi del ruolo genitoriale, accentuata da pressioni esterne e cambiamenti nelle aspettative sociali, può lasciare i genitori e i loro figli in uno stato di incertezza, cercando nuovi modelli di interazione e supporto.

Affrontare la fragilità umana richiede un approccio caratterizzato da sensibilità e comprensione profonda. Riconoscere che nessuno è immune dalla vulnerabilità implica sviluppare sistemi di supporto che siano tanto flessibili quanto inclusivi, capaci di adattarsi alle esigenze mutevoli degli individui e delle comunità. Questo significa anche valorizzare le storie personali e le esperienze vissute come fonti di conoscenza e strumenti per una maggiore empatia, consentendo di tessere reti di solidarietà che possano sostenere chi si trova in stato di fragilità.

La fragilità, quindi, ci invita a riflettere sulla nostra comune umanità e sulla necessità di costruire società più compassionevoli. E antifragili.

Serve un approccio al sistema sanitario che sia non solo efficiente ma anche profondamente umano, capace di riconoscere e valorizzare la dignità di ogni individuo. Le criticità del sistema sanitario, come la burocrazia, la carenza di personale e risorse, e la trascuratezza della salute mentale, hanno un impatto profondo sulla vita e sulla psiche delle persone, in particolare di quelle in situazioni di fragilità. Questi problemi, pur essendo di natura sistemica, si riflettono a livello individuale in modi complessi e spesso devastanti.

E nei piccoli centri e nelle aree rurali il problema è ancora più acuto.

La salute mentale è una delle vittime silenziose di queste criticità.

L’impatto di queste criticità sulla vita delle persone è profondo. La continua lotta per accedere alle cure necessarie, unita alla sensazione di essere trascurati da un sistema che dovrebbe proteggerli, può erodere la fiducia nelle istituzioni e nel tessuto sociale.

Queste criticità si combinano per creare un’esperienza sanitaria spesso frustrante e disumanizzante per i pazienti fragili. Il senso di isolamento, la paura e l’incertezza possono essere amplificati da un sistema che sembra non avere le capacità o le risorse per offrire l’assistenza necessaria. Questo può portare a un circolo vizioso in cui la mancanza di supporto adeguato non solo impedisce il miglioramento delle condizioni di salute ma può anche contribuire al deterioramento della qualità della vita.

La vulnerabilità dei giovani è un fenomeno complesso, influenzato da una serie di fattori interconnessi che riflettono le sfide poste da una società in rapido cambiamento. Questi cambiamenti, che abbracciano sfere economiche, sociali e culturali, hanno un impatto significativo non solo sulla vita dei giovani ma anche sul ruolo genitoriale, costringendo molte famiglie a rivedere i propri modelli di sviluppo e supporto.

I giovani di oggi si trovano ad affrontare una realtà in continua evoluzione, caratterizzata da incertezza economica, cambiamenti tecnologici rapidi e sfide ambientali senza precedenti. Questi fattori contribuiscono a un senso di insicurezza che può esacerbare la vulnerabilità psicologica e sociale. La precarietà lavorativa, ad esempio, influisce non solo sulla stabilità economica ma anche sull’autostima e sul benessere psicologico, rendendo difficile per i giovani progettare il proprio futuro con fiducia.

Inoltre, l’avvento della tecnologia digitale e dei social media ha trasformato i modi in cui i giovani interagiscono, apprendono e si informano. Se da un lato queste tecnologie offrono opportunità senza precedenti per l’apprendimento e la connessione, dall’altro possono anche alimentare confronti sociali negativi, isolamento e problemi di salute mentale, come ansia e depressione.

Parallelamente alle sfide affrontate dai giovani, si assiste anche a una crisi del ruolo genitoriale. La pressione economica, l’incertezza lavorativa e i cambiamenti nei valori sociali hanno profondamente influenzato il modo in cui i genitori possono fornire supporto ai propri figli. Molti genitori si trovano a dover bilanciare le richieste di un mercato del lavoro sempre più esigente con il bisogno di essere presenti e supportivi nella vita dei propri figli. Questo dualismo può generare tensioni e sensi di colpa, complicando ulteriormente il compito di guidare i giovani attraverso le complessità del mondo moderno.

Inoltre, la crisi economica e sociale ha messo a dura prova i modelli tradizionali di sviluppo e supporto, spingendo i genitori a rivedere le proprie aspettative e strategie educative. L’instabilità economica, in particolare, limita le risorse disponibili per l’istruzione, le attività extracurriculari e altre opportunità di crescita, restringendo gli orizzonti dei giovani e aumentando la loro sensazione di vulnerabilità.

Di fronte a queste sfide, è fondamentale esplorare nuovi modelli di supporto che possano rispondere efficacemente alle esigenze dei giovani e aiutare i genitori a navigare il complesso panorama della società moderna.

Le sfide educative, comprese le disparità nel sistema scolastico e l’accesso limitato a risorse educative di qualità, aggravano ulteriormente la situazione. I giovani provenienti da famiglie con risorse limitate possono trovarsi svantaggiati, sia in termini di risultati educativi che di opportunità future, aumentando la loro vulnerabilità e il rischio di esclusione sociale.

In un’epoca segnata da rapidi cambiamenti e sfide complesse, l’appello all’azione diventa un imperativo per tutti noi. È la nostra responsabilità collettiva riconoscere e sostenere le persone fragili nella nostra società, coloro che si trovano ad affrontare difficoltà a causa di malattie, vulnerabilità economiche, sfide educative o cambiamenti nelle strutture familiari. Solidarietà, empatia, amore, fede, speranza e carità non sono semplicemente valori astratti, ma principi guida che devono informare ogni nostra azione e decisione.

Dobbiamo lavorare insieme per garantire che nessuno sia lasciato solo.

Ricordiamo che una società si misura dalla capacità di stare al fianco degli ultimi, di coloro che lottano nelle ombre della vulnerabilità e dell’isolamento. È tempo di agire con amore e di riconoscere che il benessere di ciascuno è intrinsecamente legato al benessere collettivo.

 

Diventiamo una società antifragile. Questo è il mio impegno.

Con tutta l’energia di cui dispongo, Margherita

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