I NOSTRI CANDIDATI ALLE COMUNALI 2024

Michele Boero

Candidato Sinistra Futura a sostegno di Massimo Zedda.

Candidato Sinistra Futura a sostegno di Massimo Zedda.

Sabato e domenica
8 e 9 giugno si
vota a Cagliari

Su di me

Mi chiamo Michele Boero, 60 anni, sposato e padre di un figlio.
Sono candidato nella lista Sinistra Futura nella coalizione di centrosinistra che sostiene Massimo Zedda sindaco alle elezioni comunali di Cagliari dell’8-9 giugno.
Condivido il programma elettorale della coalizione di centrosinistra, in particolar modo gli aspetti inerenti il sostegno alle fasce deboli della popolazione.

Competenze

Sono Laureato in Medicina e Chirurgia, e attualmente rivesto il ruolo di Direttore della Struttura Complessa di Medicina Nucleare dell’ARNAS G. Brotzu Cagliari.
Ho un lungo passato nel basket come allenatore dei giovani; questa esperienza mi ha permesso di sviluppare uno spiccato senso dell’organizzazione e di acquisire capacità e competenze relazionali, che utilizzo quotidianamente nell’esercizio della mia professione.

I miei valori

Onestà, lealtà, senso di giustizia, afflato a prendersi cura di chi ha bisogno: sono i valori che mi sono stati trasmessi dai miei genitori e che guidano il mio agire quotidiano.

La mia candidatura

Voglio mettere a disposizione della città la mia esperienza e la mia competenza. Nel mio ambiente di lavoro ho contribuito in modo determinante ad abbattere le liste d’attesa e a creare percorsi di cura personalizzati, in cui ciascun paziente si sente preso in carico e accompagnato.
Voglio dare il mio contributo al progetto più volte illustrato da Massimo Zedda di restituire a Cagliari la sua grande qualità della vita che è fatta certamente di ambiente, bellezza urbana, capillarità dei servizi, opportunità di lavoro, ma anche di risposte personalizzate ai singoli bisogni dei singoli individui: a questo proposito, intendo impegnarmi per allestire un sistema di ascolto attivo dei bisogni delle persone.
Voglio dar vita ad una progettualità che veda il coinvolgimento attivo della comunità attraverso la valorizzazione e l’integrazione delle sue reti sociali, e in generale il coinvolgimento dei cittadini alla progettazione dei servizi e la loro partecipazione ai processi valutativi, in una logica che cancelli e sostituisca l’indifferenza della precedente amministrazione verso i problemi dei quartieri e dei gruppi sociali.