Ottana, 8 dicembre 2023
Nessuno vuole essere Robin
C’è un brano, di Cesare Cremonini, che a mio modo di vedere racconta molto bene il momento che stiamo vivendo, si intitola “Nessuno vuole essere Robin”
Il pezzo, tra l’altro anche musicalmente bello, ci parla della nostra attualità, un mondo fatto di supereroi, di uomini protagonisti, esperti e sicuri di sé, tutti leader che vogliono la maglia n.10 sulla schiena e poi … poi sbagliano i rigori!
A me ha fatto piacere, invece, trovarmi a Nuoro domenica mattina, 3 dicembre, alla presentazione della candidatura di Alessandra Todde, in mezzo a tanti Robin (veri), tutti tra pari, a raccontare esperienze e a condividere idee.
Tra l’altro in un luogo, l’ex mercato civico, che sprigiona ancora quel sapore popolare della vitalità degli incontri tra la gente, quella sincerità che scorre negli occhi che si incrociano.
E allora, da barbaricino delle zone interne, purtroppo sempre distanti dai benefici tangibili della politica, sentire quel calore appassionato negli interventi, vedere come lo sviluppo dei temi del programma diventino uno straordinario strumento per cucire tutte le “Sardegne” in una sola, fa ben sperare per la politica del Noi.
Senza supereroi. Con tanti Robin.
Del resto è l’unico modo per avere un lunga e corale prospettiva politica per la nostra terra.
Domenica mattina abbiamo lanciato in cielo il nostro aquilone, perché abbiamo urgente bisogno di “non guardare al domani, ma al dopodomani” (Aldo Moro).
Con affetto
Gianpaolo Marras



