Perché sostenere Alessandra Todde
È davvero curioso come, nei momenti di maggiore concitazione politica, estraniarsi per qualche giorno dal vivace dibattito dei social, aiuti a vedere le cose in modo diverso.
La campagna elettorale che sta per giungere al suo epilogo è davvero particolare: molti contenuti, molti sassolini schizzati dalle scarpe, molto nervosismo.
Tra chi non ha idee neanche per trovare uno slogan, chi scambia propaganda elettorale con marketing e chi con dignità da esempio di rigore etico a partiti ed elettorato, i temi della politica iniziano a faticare ad avere la necessaria visibilità. È un lusso che, chi come noi ha contenuti diversi e freschezza politica, non può permettersi!
La Sardegna non è ferma, sta ancora tornando indietro per la guida degli ultimi 5 anni. C’è un lavoro immenso da fare, la confusione è in tutti settori: il governo dei territori col riordino degli Enti, i Consorzi, Abbanoa, la gestione dei fondi comunitari sugli assi di sviluppo, le politiche rurali e gli spazi di autonomismo da recuperare, solo per dirne alcuni, i meno utilizzati.
Da dove cominciare? Dall’ inizio, dal voto! Con ordine.
Oggi l’ unica compagine politica in grado di dare governo e traiettoria a questi temi è quella che sostiene Alessandra Todde. Il centrodestra si è già misurato e ha dimostrato la capacità esclusiva di occupare il potere in modo scomposto, con nomine senza requisiti e competenze che hanno solamente bloccato l’apparato burocratico, senza dare idee e prospettive all’ isola.
Alessandra Todde ha già dimostrato con lucidità di saper dare visione, unitarietà e coesione alle forze che la sostengono, partendo proprio dal programma di governo.
Alessandra Todde rappresenta la soluzione A.
Per la Sardegna non c’è un piano B!



