Pillole sul Mediterraneo – N. 3
Dubravka Šuica: la prima Commissaria per il Mediterraneo
Dubravka Šuica, già Vicepresidente della Commissione Europea per Demografia e
Democrazia dal 2019, è stata designata come la prima Commissaria con delega al
Mediterraneo. La sua audizione di conferma si terrà il 5 novembre davanti al
Parlamento Europeo. Solo dopo l’approvazione del Parlamento, potrà essere
nominata ufficialmente dal Consiglio Europeo.
Chi è Dubravka Šuica?
Nata nel 1957, Šuica ha una lunga carriera politica e amministrativa. È stata
sindaco di Dubrovnik, membro del Parlamento croato e del Parlamento Europeo,
dove ha lavorato su temi ambientali, di salute pubblica e sicurezza alimentare. Dal
2019, ha co-presieduto la Conferenza sul Futuro dell’Europa.
La “Mission Letter” di Von der Leyen
La Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha affidato a
Šuica una missione ambiziosa. La “mission letter” prevede lo sviluppo di un nuovo
patto per il Mediterraneo, basato su valori comuni e dialogo con i paesi partner.
Šuica dovrà lavorare in stretta collaborazione con l’Alto Rappresentante
dell’Unione per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza per creare nuove
partnership commerciali e di investimento, puntando su un mercato euro-
mediterraneo integrato.
Un altro obiettivo chiave è l’energia: il Mediterraneo ha un grande potenziale per
l’estrazione di gas naturale e la produzione di energia pulita. Šuica sarà coinvolta
nell’iniziativa di cooperazione trans-mediterranea per l’energia e la tecnologia
pulita, promuovendo investimenti verdi e intelligenti.
Le Principali Sfide del Mediterraneo
Il Mediterraneo rappresenta una sfida complessa per l’Europa. Tra le priorità ci
sono la sicurezza, la migrazione, la risoluzione del conflitto israelo-palestinese e le
azioni unilaterali della Turchia. La gestione della migrazione è particolarmente
critica, con la necessità di politiche che affrontino diverse tipologie di migrazione,
inclusa quella irregolare.
Šuica dovrà anche sviluppare una strategia per il Medio Oriente, promuovendo
una soluzione a due stati per il conflitto israelo-palestinese e rafforzando le
partnership strategiche nella regione. La recente escalation del conflitto a Gaza e
le tensioni in Libano richiedono un’azione diplomatica urgente.
La Nuova Commissaria e la Sardegna
La designazione di una commissaria dedicata al Mediterraneo è un segnale
politico straordinario per l’Europa. Né il Governo italiano né quello sardo hanno
qualcosa di simile. La Sardegna, ormai da oltre 15 anni, gestisce per conto della
Commissione Europea il principale programma europeo di cooperazione
euromediterranea (denominato ENPI sino al 2013, ENI CBC MED sino al 2020,
Interreg NEXT MED dal 2021 e sino al 2027) con una dotazione di oltre 500 milioni
di euro. La costruzione di una relazione forte con la nuova Commissaria (se
naturalmente verrà approvata dal Parlamento Europeo e nominata) è certamente
un obiettivo politico da perseguire per costruire la centralità della Sardegna nel
Mediterraneo. Ne riparleremo dopo il 5 novembre!
Emanuele Cabras



