Sport.

Cagliari, 30 luglio 2024

 

Sport.

 

Le Olimpiadi, da tempo, non sono più semplicemente un evento sportivo.

Rappresentano un fenomeno mediatico globale che va ben oltre le competizioni atletiche, coinvolgendo aspetti culturali, politici e sociali. E non solo.

Originariamente avevano anche un forte contesto religioso e culturale.

Le Olimpiadi moderne, invece, fondate da Pierre de Coubertin nel 1896, erano un evento di portata mondiale con l’obiettivo di promuovere l’amicizia e la comprensione tra i popoli attraverso lo sport.

Nonostante l’iniziale intento, oggi le Olimpiadi sono diventate altro.

La copertura da parte dei media è onnipresente, trasformando gli atleti in celebrità globali e ogni edizione dei Giochi in un evento che attira miliardi di spettatori. Questo enorme interesse mediatico ha anche portato con sé critiche riguardo alla commercializzazione e alla strumentalizzazione politica dell’evento.

Le Olimpiadi sono spesso utilizzate dai paesi ospitanti per mostrare il loro potere e la loro modernità.

Nonostante queste criticità, le Olimpiadi continuano a rappresentare una fonte di ispirazione e speranza per molte persone. Gli atleti provenienti da contesti marginali o paesi in difficoltà spesso riescono a emergere grazie a questo palcoscenico internazionale, diventando simboli di riscatto e determinazione. Le storie di atleti come Jesse Owens, che ha sfidato le discriminazioni razziali, o di paesi che, pur tra mille difficoltà, riescono a partecipare e competere, sono testimonianze del potere di trasformazione sociale delle Olimpiadi.

In definitiva, le Olimpiadi sono un evento che, pur essendo profondamente cambiato e avendo assunto una dimensione mediatica e commerciale, continua a essere un potente veicolo di valori positivi. Offrono una piattaforma per promuovere la pace, la solidarietà e l’eccellenza umana, ispirando generazioni e contribuendo a formare futuri più luminosi attraverso lo sport.

Ma riportiamole sulla terra. Sia i Giochi che gli atleti che il giro di soldi.

Amo vedere resistere e competere con orgoglio territori marginali, salvano nazioni, salvano generazioni, generano speranza.

Ispirano futuri.

 

Un sorriso, Nicola

 

ps -> hanno distribuito migliaia di preservativi … in questo mondo c’è ancora speranza 😉

 

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