Home 9 Opinioni e Interviste 9 società 9 Trova le differenze

Trova le differenze

Gabriel Attal e Giorgia Meloni rappresentano profili politici molto diversi.

Attal, 34 anni, simboleggia rinnovamento generazionale e apertura al futuro.

Europeista, progressista, inclusivo, riformatore.

Prima d’essere nominato aveva già ricoperto ruoli di spessore nel governo nazionale.

Attal fa parte del partito Renaissance.

In passato è stato anche portavoce del governo e a 28 anni è diventato deputato.

In particolare lo attende la riforma scolastica che prevede una cambiamento strutturale.

È anche il primo ministro omosessuale (sposato, non ho capito se separato, con un europarlamentare).

Dopo aver studiato all’École alsacienne, ha frequentato l’Istituto di studi politici di Parigi, dove ha conseguito la laurea in scienze politiche; si è iscritto poi all’Università Panthéon-Assas, dove ha conseguito una seconda laurea in giurisprudenza.

La Francia è un paese centrale per l’ecosistema dell’innovazione in Europa.

 

Giorgia Meloni, 46 anni, è conservatore e nazionalista.

Leader di Fratelli d’Italia, un partito di destra, enfatizza sovranismo e una linea politica tradizionalista.

Studia presso l’istituto professionale Amerigo Vespucci di Roma, conseguendo il diploma di maturità linguistica.

A 15 anni aderisce al Fronte della Gioventù.

A 29 anni viene eletta alla Camera dei deputati nella lista di Alleanza Nazionale.

A 31 anni è nominata ministro per la gioventù nel IV governo Berlusconi (il più giovane della storia dell’Italia repubblicana) mantenendo la presidenza di Azione Giovani.

Non ho capito che riforme vuole sostenere né che ruolo vorrebbe avere l’Italia nell’industria dell’innovazione … magari ci stanno ancora ragionando …

 

Queste differenze si riflettono non solo nelle loro politiche, ma anche nelle loro visioni di società, di identità nazionale e nel rapporto con l’Europa.

È il contrasto tra il dinamismo francese e la stagnazione italiana.

La nomina di Attal è l’ennesimo esempio di un sistema politico che abbraccia il cambiamento e l’innovazione. Questo riflette un’apertura verso nuove voci e una società che valuta la diversità come una risorsa. Al contrario, in Italia, subiamo una classe dirigente più vecchia e meno dinamica, riluttante al cambiamento.

 

L’approccio francese al senso civico e attivismo è esemplare, ha instillato nei suoi cittadini un forte senso di identità repubblicana … celebri i momenti in cui si mobilitano e si esprimono contro le ingiustizie, famosi i momenti di grande agitazione sociale.

L’Italia, sebbene ricca di storia ed intelligenze, presenta una cultura politica gerarchica e clientelare. La sfiducia nei confronti della politica e la frammentazione partitica contribuiscono a un senso di apatia e rassegnazione.

 

Bisogna stimolare una nuova coesione sociale che potrebbe incoraggiare una maggiore responsabilità civica e un coinvolgimento attivo nella vita politica, elementi chiave per il cambiamento positivo nella società. Questo implica il rinnovamento delle strutture politiche e un impegno per la trasparenza e l’equità, permettendo alle nuove generazioni di prendere parte attiva al processo decisionale.

 

Oppure cambiamo residenza.

 

Volontariamente polemico.

Un sorriso, Nicola

ARTICOLI RECENTI

A proposito di AI. Oggi.

A proposito di AI. Oggi.

A proposito di AI. Oggi. È correttamente affrontata l'importanza e le implicazioni dell'Intelligenza Artificiale (IA) nella società moderna? È compreso come questa tecnologia possa produrre risultati vantaggiosi ma anche disruptive in diversi ambiti, tra cui la...

A proposito di sanità in Sardegna e in Italia più in generale

A proposito di sanità in Sardegna e in Italia più in generale

A proposito di sanità in Sardegna e in Italia più in generale.   La Sardegna è la regione italiana dove è più alta la richiesta di prestiti per cure mediche sul totale dei prestiti erogati. Lo sottolinea un’indagine svolta da uno tra i principali player del...

ARGOMENTI

Non c'è ancora contenuto da mostrare.